GENTE ISPIRATA NEL BLU

di Antonello Masini - 07 Aprile 2020
30/03/2020

L’occasione di poter lavorare “accanto” al Museo Nivola di Orani, mi ha dato la possibilità di avvicinarmi ancor di più a questo “mondo”. Un mondo che è così diverso da quello che è considerato l’ordinarietà, quindi a modo suo “di-verso”.

Ogni volta che vado ad Orani rimango affascinato, trovo in esso una cura dello spazio pubblico e dei luoghi “sociali” come mi piace definirli, che per me che vengo da “Milano”, che mi ha adottato anche se ci sono nato, e per me che vengo dal “Sud” di cui son figlio pur vivendoci saltuariamente nei periodi estivi, difficilmente ritrovo.

Mi affascina anche però la contrapposizione con il mondo del privato, ho sempre una sensazione di apparente tranquillità, di chi osserva scorrere la vita. Una grande, a volte quasi “morbosa” attenzione alla “tradizIone”, ai miti lontani e misteriosi, alla storia ricca e varia e per questo ancor più affascinante … cosa bellissima questa ma che trova la sua massima espressione quando si confronta con l’innovazione ed il progresso creando una magica armonia.

Tema arduo questo da affrontare…soprattutto con gli amici.

Ma ha qualcosa di vero perché … poi emergono figure uniche e straordinarie che sono emergenti, reagenti, inusuali. Nivola può essere la massima espressione di questa situazione, ma non solo… artisti, scrittori, poeti, artigiani, e gente sana, forte e “ispirata”.

pausa …

L’altra cosa che sempre mi colpisce è l’azzurro del cielo, anzi no! Il BLU!

Il paesaggio che vedo è straordinario e per questo fuori dall’ordinario.

Sono abituato alla pianura in cui vivo, dove bisogna guardare in ALTO altrimenti rischi di non trovare il cielo; sono abituato alla vista dall’alto, dove dalla cima dei monti da cui atavicamente provengo, puoi indirizzare lo sguardo verso l’infinito mare alla ricerca di vulcani, isole felici, tramonti e manti stellati che si riflettono e fanno riflettere.

Ma quando vado ad Orani la prospettiva cambia, è una visione a metà tra terra e cielo, il colore delle chiese bianche verso il blu del cielo racchiuso in una valle!
Il cielo è BLU, non azzurro, non celeste, ed è fresco, questa è la sensazione, anche nelle giornate più calde quel blu ti ristora e ti protegge.
Ha personalità e presenza, non è sfondo, è protagonista insieme ad architetture, suoni e fragranze di una splendida sceneggiatura.

Anche questa volta… ce la metteremo tutta per fare un buon progetto … il luogo e l’uomo in perfetta armonia, questo è il fine al centro del nostro desiderio di fare il meglio con il nostro lavoro.
Scritto di C. Nivola - Tratto dal Libro - . Ho bussato alle porte di questa città meravigliosa - A cura di Angela Grilletti Magliavacca


Orani – Chiesa di Nostra Signora del Rosario



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